Chiocciole e dintorni
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Chiocciole e dintorni
Dunque devo rifare la chiocciola del trasversale, vorrei un consiglio sul materiale;
mi pare che ci siano bronzi specifici per questo uso, ma anche di più duri che possono arrivare a consumare la vite.
Poiché ho il sospetto che la vite sia fatta male non vorrei che si ripresentasse il problema di usura rapida; invece se in un tempo molto più lungo si consuma la vite poco male: verrà un giorno che ci metto una a circolazione di sfere con stepper ed encoder.
Il mio dubbio è se questi bronzi duri siano lavorabili con normale difficoltà o se sia molto più difficile, perché alla fine non è che devo impazzire, altrimenti mi conviene fare 4 chiocciole e cambiarle al consumo.
Secondo consiglio:
già che c’ero ho fatto una foto e chiedo, a chi c’ha l’occhio, se questo ingranaggio è normale che abbia i denti così sottili; nel punto indicato dalla freccia lo spessore va a zero. L’avanzamento l’ho usato proprio poco e mi sembra che non ci siano segni di consumo, però a vedere i denti così fini mi dà l’idea di fare la fine della chiocciola… o no?
mi pare che ci siano bronzi specifici per questo uso, ma anche di più duri che possono arrivare a consumare la vite.
Poiché ho il sospetto che la vite sia fatta male non vorrei che si ripresentasse il problema di usura rapida; invece se in un tempo molto più lungo si consuma la vite poco male: verrà un giorno che ci metto una a circolazione di sfere con stepper ed encoder.
Il mio dubbio è se questi bronzi duri siano lavorabili con normale difficoltà o se sia molto più difficile, perché alla fine non è che devo impazzire, altrimenti mi conviene fare 4 chiocciole e cambiarle al consumo.
Secondo consiglio:
già che c’ero ho fatto una foto e chiedo, a chi c’ha l’occhio, se questo ingranaggio è normale che abbia i denti così sottili; nel punto indicato dalla freccia lo spessore va a zero. L’avanzamento l’ho usato proprio poco e mi sembra che non ci siano segni di consumo, però a vedere i denti così fini mi dà l’idea di fare la fine della chiocciola… o no?
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Una vite che cade dal banco rimbalza in un posto tanto più inimmaginabile quanto più è impossibile trovare il ricambio.
- Def89
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Re: Chiocciole e dintorni
Per il bronzo esiste quello per ingranaggi, non mi ricordo il nome commerciale, ma lo trovi da chi vende metalli! Per la lavorabilità è ignorante come tutti i i bronzi, fa le briciole anziché in trucioli, per il resto si lavora bene, esistono inserti specifici, ma con vidia ben affilato e hss non ho avuto problemi a tornirlo!
Per l'ingranaggio non capisco su cosa ingrani, sembrerebbe su una vite senza fine.... Nel caso però valutare l'usura non è facile senza avere tutto a vista, le eventuali cause d'usura posso essere un errore nel modulo della corona o uno sforzo eccessivo dell'accoppiamento.
Per l'ingranaggio non capisco su cosa ingrani, sembrerebbe su una vite senza fine.... Nel caso però valutare l'usura non è facile senza avere tutto a vista, le eventuali cause d'usura posso essere un errore nel modulo della corona o uno sforzo eccessivo dell'accoppiamento.
Re: Chiocciole e dintorni
Si, il bronzo duro mi pare che sia ad alta percentuale di alluminio e ha una durezza doppia di quello normale per le chiocciole. Se si lavora con le stesse difficoltà posso provarci.
Sull'ingranaggio, che è spinto dalla vite madre per realizzare l'avanzamento, non vedo segni di usura; solo che i denti mi sembrano troppo fini; però ho poca esperienza di questo tipo di ingranaggi per capire se è lavorato male o va bene così.
Sull'ingranaggio, che è spinto dalla vite madre per realizzare l'avanzamento, non vedo segni di usura; solo che i denti mi sembrano troppo fini; però ho poca esperienza di questo tipo di ingranaggi per capire se è lavorato male o va bene così.
Una vite che cade dal banco rimbalza in un posto tanto più inimmaginabile quanto più è impossibile trovare il ricambio.
Re: Chiocciole e dintorni
La parte che hai indicato non lavora, anche se è brutta a vedersi.
Re: Chiocciole e dintorni
Il bronzo all'alluminio si lavora bene, solo non è scontato dargli una buona finitura, non è duro ma se lo vuoi a specchio ti fa rabire come il C45.
Invece per la ruota elicoidale è la geometria della dentatura che fa sì che lo spessore del dente vada a zero, tuttavia come ti è già stato detto quella parte non lavora quasi per niente, quindi non mi preoccuperei molto.
Invece per la ruota elicoidale è la geometria della dentatura che fa sì che lo spessore del dente vada a zero, tuttavia come ti è già stato detto quella parte non lavora quasi per niente, quindi non mi preoccuperei molto.
Il mio "parco macchine": Tornio Vernier TV280 (sotto i ferri fino a data da destinarsi), Fresatrice Aciera F1, Trapano da banco Felisatti, Pantografo 3D Parpas PT 11, Affilatrice PEAR AUP
- Tuco
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Re: Chiocciole e dintorni
CuSn10 oppure CuSn12, con l'avvertenza che maggiore è lo Sn ( Stagno ) più è duro, e quindi rischia di usurare la vite prima che se stesso.
[u]Tuco Benedicto Ramirez[/u]
Re: Chiocciole e dintorni
Calbas, credo che parliamo dell' AT750...
Il problema della morte prematura della chiocciola è dovuto al fatto che la stessa è fissata per interferenza sul trasversale ma non è in asse con la vite.
Come ho già detto in altre occasioni, ho avuto lo stesso problema dopo due settimane dall'acquisto, ma è stato sufficiente rifare la chiocciola con il primo pezzo di bronzo che ho trovato in giro e rimontarla allineata alla vite. Funziona da oltre 5 anni...
Il problema della morte prematura della chiocciola è dovuto al fatto che la stessa è fissata per interferenza sul trasversale ma non è in asse con la vite.
Come ho già detto in altre occasioni, ho avuto lo stesso problema dopo due settimane dall'acquisto, ma è stato sufficiente rifare la chiocciola con il primo pezzo di bronzo che ho trovato in giro e rimontarla allineata alla vite. Funziona da oltre 5 anni...
Re: Chiocciole e dintorni
Ve bene, a parte le mie paturnie sul desiderio di avere un chiocciola indistruttibile, il problema si è aggravato quando ho fatto un paio d'ore di fresatura col movimento trasversale, lì la vite spinge parecchio.
Adesso sono riuscito a farmene dare una nuova in garanzia, con qualche insistenza. Piccolo appunto: le creste della chiocciola sono circa 6/10 e il solco è molto più largo, dovrebbe essere 14/10. Notare che ho potuto scegliere fra quelle che avevano la più equilibrata.
Adesso vedrò quanto è facile centrare vite/bussola, ma ho anche l'impressione che il filetto sia eccentrico rispetto all'asse della vite, infatti da nuovo non faceva il giro a pari forza.
Nel frattempo ho ordinato in germania una vite Präzisions-Trapezgewindespindel a solo 18E, più la chiocciola che già in foto si vede fatta bene.
Quando mi sistemo rifaccio tutto l'albero e poi dormo tranquillo.
Adesso sono riuscito a farmene dare una nuova in garanzia, con qualche insistenza. Piccolo appunto: le creste della chiocciola sono circa 6/10 e il solco è molto più largo, dovrebbe essere 14/10. Notare che ho potuto scegliere fra quelle che avevano la più equilibrata.
Adesso vedrò quanto è facile centrare vite/bussola, ma ho anche l'impressione che il filetto sia eccentrico rispetto all'asse della vite, infatti da nuovo non faceva il giro a pari forza.
Nel frattempo ho ordinato in germania una vite Präzisions-Trapezgewindespindel a solo 18E, più la chiocciola che già in foto si vede fatta bene.
Quando mi sistemo rifaccio tutto l'albero e poi dormo tranquillo.
Una vite che cade dal banco rimbalza in un posto tanto più inimmaginabile quanto più è impossibile trovare il ricambio.
Re: Chiocciole e dintorni
Dimenticavo: dai una sbarbata alle creste della vite che sporgono nella scanlatura; abbinate al disassamento fanno da utensili che ti mangiano la chiocciola. Corretti questi problemi lavorerai tranquillo.
Se vedessi le passate che faccio con la fresa, ti chiederesti come fa a non distruggersi...
Se vedessi le passate che faccio con la fresa, ti chiederesti come fa a non distruggersi...
Re: Chiocciole e dintorni
BronzAl va benissimo per fare la chiocciola ... se lavori con hss un po' piu' ostico rispetto al bronzo tradizionale .
Fa piu' rumore un albero che cade che un'intera foresta che cresce. (Lao Tzu)
Re: Chiocciole e dintorni
Il bronzo -alluminio si lavora discretamente,ha un difetto:costicchia.
Re: Chiocciole e dintorni
Ci ha preso Tuco, quello duro ha alte percentuali di stagno, non alluminio.
Una vite che cade dal banco rimbalza in un posto tanto più inimmaginabile quanto più è impossibile trovare il ricambio.
- Tuco
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Re: Chiocciole e dintorni
Il BRAL ( bronzo alluminio ) ha ottime caratteristiche anticorrosive ( si usa spesso nell'alimentare ) è terribile a lavorarsi e troopo duro, non autolubrificante.
Il Bronzo classico, invece è autolubrificante grazie allo Stagno ( ovvero mantiene un bassissimo coefficiente d'attrito contro acciaio, pure senza lubrificante ), si lavora bene, è eccezionale per ingranaggi e chiocciole.
Il Bronzo classico, invece è autolubrificante grazie allo Stagno ( ovvero mantiene un bassissimo coefficiente d'attrito contro acciaio, pure senza lubrificante ), si lavora bene, è eccezionale per ingranaggi e chiocciole.
[u]Tuco Benedicto Ramirez[/u]
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Re: Chiocciole e dintorni
Tuco d'accordo con te sui materiali, ma personalmente ho avuto modo di vedere sia corone (di riduttori a vite senza fine) è chiocciole in Bral, proprio perché duro, vero non molto lubrificante, ma del resto anche una bronzina in bronzo se non la ungi dopo poco è in crisi......
Il mio tornio ha sia le due semichiocciole per le filettature, che le altre chiocciole (carrino trasversale e contropunta) in Bral, trallaltro si riconosce abbastanza bene anche a occhio il Bral è più opaco del bronzo (lega rame stagno)
credo che anche le bronzine dei mandrini di torni più grandi siano in Bral...
Il mio tornio ha sia le due semichiocciole per le filettature, che le altre chiocciole (carrino trasversale e contropunta) in Bral, trallaltro si riconosce abbastanza bene anche a occhio il Bral è più opaco del bronzo (lega rame stagno)
credo che anche le bronzine dei mandrini di torni più grandi siano in Bral...
- Tuco
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Re: Chiocciole e dintorni
Def. glie le hai rifatte tu in Bral? perché altrimenti, a quel che mi risulta è troppo duro e resistente.
Il rischio è che invece di usurarsi lui, si usuri la madrevite o l'ingranaggio controlaterale prima della chiocciola o settore dentato sacrificabile...
Come sai, se usura deve esserci, è bene che sia su un pezzo non vitale e costoso, come è appunto un albero mandrino o una madrevite di precisione...
Il rischio è che invece di usurarsi lui, si usuri la madrevite o l'ingranaggio controlaterale prima della chiocciola o settore dentato sacrificabile...
Come sai, se usura deve esserci, è bene che sia su un pezzo non vitale e costoso, come è appunto un albero mandrino o una madrevite di precisione...
[u]Tuco Benedicto Ramirez[/u]