esab va in corto
Re: esab va in corto
Ma sei un architetto SW o un distruttore HW ? 
Re: esab va in corto
e il multimetro di memeddu che quello te la aggiusta solo se ce lo appoggi sopra!! se i condensatori della saldatrice fossero carichi rischi di saldare il cacciavite alla scheda! e una bella sfiammata in faccia!
Re: esab va in corto
Il reale problema (serio) non è il circuito che può danneggiarsi ma la pallina di metallo fuso che finisce sempre nel posto sbagliato.
Re: esab va in corto
Chi io?
Ovviamente SW, i sistemi che progetto son fantastici, a patto di nn utilizzarli!

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Musco lapis volutus non obducitur:
Mutatum saxum nequit ullum ducere muscum:
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max
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Re: esab va in corto
Per scaricare i condensatori è meglio usare una lampadina da 40-60 w a filamento e poi controllare con il tester, il corto con cacciavite su quelle capacita' e tensioni è a dir poco azzardato!
Ciao MAx
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Re: esab va in corto
Viva l'onestà ! 
- Davide Resca
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Re: esab va in corto
Quoto Max , spesso il cacciavite si salda ... ai contatti
Gli errori sono per i principianti, noi esperti puntiamo al disastro !!!
Le conoscenze acquisite, sono proporzionali al DANNO PRODOTTO !!! ( esperienza personale...)
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2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIAN
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2°socio TIRATOSAURO CLUB ITALIANRe: esab va in corto
Scusate dico anche io la mia bippata mattutina,
proprio dai condensatori con un esame a vista dovrebbe partire.
Forse un condensatore è "partito" e manda in protezione il differenziale.
quindi la saldatrice Andrebbe aperta come una cozza e con la cautela descritta in precedenza ispezionata, alla ricerca di qualche anomalia visibile a occhio nudo ,
resistenze carbonizzate , condensatori "sparati" ( magari puzzano un po' ) , transistor o diodi carbonizzati , ed anche qualche scoria che accidentalmente sia finita sullo stampato .
Ps ora che scrivo mi viene in mente ma non è che il cavo di collegamento si è danneggiato andando in basso isolamento ...
un saluto speriamo sia utile...
seguo con interesse la soluzione
proprio dai condensatori con un esame a vista dovrebbe partire.
Forse un condensatore è "partito" e manda in protezione il differenziale.
quindi la saldatrice Andrebbe aperta come una cozza e con la cautela descritta in precedenza ispezionata, alla ricerca di qualche anomalia visibile a occhio nudo ,
resistenze carbonizzate , condensatori "sparati" ( magari puzzano un po' ) , transistor o diodi carbonizzati , ed anche qualche scoria che accidentalmente sia finita sullo stampato .
Ps ora che scrivo mi viene in mente ma non è che il cavo di collegamento si è danneggiato andando in basso isolamento ...
un saluto speriamo sia utile...
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Re: esab va in corto
d.benetti.arch facciamo così ti offro 50 euro e me la compro io!
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Re: esab va in corto
Non la vedo esattamente cosi semplice...
Un componente può rompersi e apparire sano, un componente può rompersi perchè un componente apparentemente sano lo ha fatto rompere, una resistenza brucia perchè è passata troppa corrente che non doveva passare...
Nel caso di specie, poichè pare che si parla di intervento del differenziale, il problema dovrebbe stare tra la spina e la parte del circuito "lato" rete. Anche in questo caso, ad occhio non si vede nulla.
Resta comunque che chi non ha un minimo di idea di cosa sta facendo o dove sta mettendo le mani farebbe bene a far intervenire uno dl mestiere. Se non altro per evitare di fare altri danni...
Un componente può rompersi e apparire sano, un componente può rompersi perchè un componente apparentemente sano lo ha fatto rompere, una resistenza brucia perchè è passata troppa corrente che non doveva passare...
Nel caso di specie, poichè pare che si parla di intervento del differenziale, il problema dovrebbe stare tra la spina e la parte del circuito "lato" rete. Anche in questo caso, ad occhio non si vede nulla.
Resta comunque che chi non ha un minimo di idea di cosa sta facendo o dove sta mettendo le mani farebbe bene a far intervenire uno dl mestiere. Se non altro per evitare di fare altri danni...
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luk2k
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Re: esab va in corto
Se fosse scoppiato un condensatore di quelli mi sa che se ne sarebbe accorto non solo lui ma tutto il vicinato 
Comunque un esame visivo è d obbligo
Lascia spenta la saldatrice un paio di giorno scollegata dalla corrente
Poi ti accerti che i condensatori siano effettivamente scarichi con la lampadina
Dopo guarda un po’ in giro, comunque il problema mi par di ricordare che non è solo quello del differenziale che scatta ma anche di un comportamento anomalo della saldatrice
Comunque un esame visivo è d obbligo
Lascia spenta la saldatrice un paio di giorno scollegata dalla corrente
Poi ti accerti che i condensatori siano effettivamente scarichi con la lampadina
Dopo guarda un po’ in giro, comunque il problema mi par di ricordare che non è solo quello del differenziale che scatta ma anche di un comportamento anomalo della saldatrice
Non esistono domande stupide ma solo risposte inutili
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Re: esab va in corto
Vincenzo, abbiamo scritto insieme, io però sono sempre più elastico e avevo fatto la premessa che nel peggiore dei casi almeno dopo avrà la sicurezza di averla rotta piuttosto che un antipatico dubbio 
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Re: esab va in corto
aggiungo un'ulteriore variabile, quella saldatrice avrà un bel po d'elettronica, componentistica almeno smd, basta anche una saldatura fredda per non farla funzionare!
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Re: esab va in corto
@ Luca: Su questo concordo !
In genere parlo per esperienze vissute... Un rompicojoni mi chiede se il VHS che "fa le strisce" si può riparare. Guarda, non ci capisco una mazza di sti cosi. Si, vabbuò ma un suggerimento ? Mah, saranno le testine sporche...
Dopo qualche giorno lo rivedo: sai, avevi ragione , erano le testine sporche, lunedi lo ritiro dall'assisstenza.
No, aspè, non avevi risolto ? Si, però nel mettere il coperchio avrò toccato da qualche parte, ha fatto "ciak" e non si accendeva più.
Fatterello vero con morale: Se non sai fare il ciabattino, lascia in pace i chiodini...
In genere parlo per esperienze vissute... Un rompicojoni mi chiede se il VHS che "fa le strisce" si può riparare. Guarda, non ci capisco una mazza di sti cosi. Si, vabbuò ma un suggerimento ? Mah, saranno le testine sporche...
Dopo qualche giorno lo rivedo: sai, avevi ragione , erano le testine sporche, lunedi lo ritiro dall'assisstenza.
No, aspè, non avevi risolto ? Si, però nel mettere il coperchio avrò toccato da qualche parte, ha fatto "ciak" e non si accendeva più.
Fatterello vero con morale: Se non sai fare il ciabattino, lascia in pace i chiodini...
Re: esab va in corto
Parole sante zio..... vi risparmio la versione in milanese del noto proverbio....
Una scheda elettronica, anche la più semplice, si basa su equilibri molto fragili. La rottura evidente di un componente è quasi sempre la conseguenza di qualcos'altro che non si vede mai ad occhio nudo.
Un condensatore "partito" non causa mai l'intervento del differenziale ma al massimo del magnetotermico visto che alla peggio è in corto.... dico mai perché la carcassa del condensatore non può essere a terra visto che è il suo negativo... se poi la saldatrice è stata presa a martellate è un altro discorso
Stesso dicasi per diodi e transistor (o mosfet)....
Una scheda elettronica, anche la più semplice, si basa su equilibri molto fragili. La rottura evidente di un componente è quasi sempre la conseguenza di qualcos'altro che non si vede mai ad occhio nudo.
Un condensatore "partito" non causa mai l'intervento del differenziale ma al massimo del magnetotermico visto che alla peggio è in corto.... dico mai perché la carcassa del condensatore non può essere a terra visto che è il suo negativo... se poi la saldatrice è stata presa a martellate è un altro discorso
Stesso dicasi per diodi e transistor (o mosfet)....
McMax
“None of us can change the things we’ve done. But we can all change what we do next.” – Fred Johnson
fulminato in tenera età
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