Alternativa alla saldatura a TIG !?

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Davide Resca
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da Davide Resca »

Si scusa , la D è vicino alla R ed ho sbagliato tasto :risatina:
LA macchina è una telwin 188 GE vecchiotta ..10 anni

avevo messo un link sopra per fare vedere il tipo di saldatura ma non l'ha preso :shock: ora ci riprovo

https://youtu.be/rM2YZlR0qO0
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Davide Resca
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da Davide Resca »

Qui il manuale di riparazione :mrgreen:
Come sempre la teoria ce l'ho tutta :risatina:
Max dove interverresti per fermare e accendere l'inverter ?
denghiù...
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
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MauroO
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da MauroO »

Davide
vorrei fare qualche precisazione
col Tig il pedale non serve per accendere-spegnere l'arco, il pedale serve per regolare l'amperaggio mentre si salda, è più una finezza; una volta impostati i potenziometri del quadro si salda tranquillamente anche senza pedale
l'innesco-spegnimento dell'arco lo si dà col pulsante alla torcia
Saldare a tig si può anche con l'innesco a striscio (vedi ad esempio saldatrice multifunzione Lidl) la punta dell'elettrodo si rovina e va affilata ad ogni strisciata, comunque funziona; la macchina però deve essere predisposta, deve avere una determinata caratteristica di variazione della corrente dopo l'innesco altrimenti si fanno solo disastri
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da Mauro Malvezzi »

@MauroO

Visto che ho una FIMER k165 che supporta l'innesco TIG a striscio, ti chiedo se l'usura elettrodo di cui parli è molto rilevante (affilare ogni volta che inneschi? Da diventare matti :shock: )
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Davide Resca
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da Davide Resca »

"col Tig il pedale non serve per accendere-spegnere l'arco, il pedale serve per regolare l'amperaggio mentre si salda"
Si Mauro lo so , ma per quello che devo fare io mi serve un qualcosa che sia "SCOSSA ON " e "SCOSSA OFF" senza accendere o spegnere la saldatrice. Poi che sia a pedale , pulsante o madonne :risatina: non mi importa .

A tig ho saldato due volte nella mia vita
Una a casa di Pinko quando mi ha saldato i tubi dell'affilatrice , che ho fatto fare a lui per la mia incapacità.
Ma alla fine mi ha fatto provare e con macchina regolata da lui dell'elettro cf , innesco HF e pulsante sulla torcia sembrava che avessi sempre saldato...
La seconda da un amico che aveva un tig simile a quello della lidl...mi sono giocato il paradiso ...e non dico altro :risatina:
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McMax
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da McMax »

Capito come funziona quel sistema simil TIG... in pratica è la saldatura degli orefici.... mi sono sempre chiesto come diavolo facessero a saldare quegli spessori ed ora l'ho capito :risatina:

Davide, quello che vuoi fare non è semplice. Al di la del fatto che sarebbe meglio intervenire sul primario visto che la corrente da interrompere è inferiore, qui il problema più grosso è la regolazione, mi spiego meglio: se interrompi il flusso al primario inserendoti tra il controllo e l'uscita, in pratica vai a "fregare" il controllo che, non vedendo corrente che scorre sulla maglia di uscita, alzerà il duty cycle a manetta per cercare di alzare la corrente e non riuscendoci lo terrà al massimo fino a che non vedrà scorrere di nuovo la corrente. Cioè che succede è che, ogni volta che l'elettrodo si abbassa e va a toccare il pezzo ti partirà un arco alla massima corrente possibile polverizzando qualsiasi cosa piccola (e pure media...) tu stia cercando di saldare :mrgreen:

Secondo me qui va previsto un sistema che agisce sul potenziometro di controllo della corrente, tipo: quando premi il pedale, prima di agire sul solenoide che alza l'elettrodo, vai a regolare al minimo la tensione sul potenziometro di regolazione della corrente, quando molli il pedale (o vice-versa, non so come deve essere il controllo), vai prima a ripristinare il valore sul potenziometro e solo poi attivi il solenoide che spinge l'elettrodo al pezzo. In questo modo vai a ridurre l'arco mentre stacca e ripristini le impostazioni corrette prima di attaccare. Bisogna capire se il sistema di TIG lift (credo abbia quello la tua) va in qualche modo a creare problemi ma non credo.....
In realtà credo che il potenziometro abbia in serie una resistenza che limita la minima corrente per evitare di portarla a zero: ecco si potrebbe intercettare questa resistenza e bypassarla del tutto in modo che l'azione del pedale azzeri completamente il valore di riferimento e spenga completamente l'inverter. Non è detto che funzioni, per dirtelo con certezza devo studiarmi meglio gli schemi... magari me li stampo e ci do un occhio con calma nei prossimi giorni.
McMax

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Davide Resca
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da Davide Resca »

Si tranquillo, fai con calma mica ho fretta , solo una un paio di cose :
1) la mia saldatrice ha un sistema che se l'elettrodo si incolla per evitare disastri interrompe la corrente e la rida alla regolazione prefissata appena sparisce il corto , io avevo pensato di intercettare l'uscita del controllo in modo da fargli vedere un "corto secco" ( sperando che non sia a caduta di tensione tramite resistenza di shunt...) tramite un interruttore a pedale NC ... appena lo apro fuoco alle polveri :risatina:

2) La retrazione dell'elettrodo è totalmente automatica , cioè il cavo che esce dalla saldatrice ( che ovviamente in questo uso non deve essere da 50 mm^2 :risatina:) fa una decina ( o forse meno ) di spire in torno ad un cilindretto che trattiene l'eletrodo e poi si collega a quest'ultimo .

Ora fino a che non scorre corrente il pezzo lo tieni appoggiato all'elettrodo, quando decidi di dare la scossa , la corrente che scorre all'interno del filo fa ritrarre elettrodo , scocca l'arco e poi nella sua ritrazione la distanza diventa talmente elevata che l'arco si spegne, il tutto in una frazione di secondo . Poi il processo può ricominciare.
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McMax
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da McMax »

Andiamo per ordine:

punto 1 - la funzione a cui ti riferisci si chiama anti-sticking ed è effettuata misurando tensione e CORRENTE all'arco elettrico. In pratica una brusca diminuzione di tensione combinata con un brusco aumento di CORRENTE sulla maglia di uscita innesca il sistema di anti-sticking che riduce al minimo il duty cycle primario per permetterti di staccare l'elettrodo.
Il termine CORRENTE l'ho scritto in maiuscolo apposta perché è quello che vanifica la possibilità di fare quello che hai in mente: un corto (che è normalmente creato da un elettrodo consumabile) dovrebbe essere infatti creato tramite uno switch (e suo relativo cablaggio) in grado di sostenere la corrente massima di corto circuito della saldatrice. Funzionare potrebbe anche funzionare, il problema è per quante volte: ogni volta che chiudi lo switch crei un arco ad altissima corrente tra i contatti dello switch stesso che causano ossidazione e la rapida dipartita del sistema :risatina:

punto 2 - bellissima l'idea ma questo non può essere fatto direttamente sull'elettrodo per un motivo molto semplice: il tungsteno non è ferromagnetico. Questo vuol dire che si, lo puoi fare ma devi costruire un sistema tale per cui l'elettrodo sia incamiciato in un attuatore di materiale ferromagnetico (quindi acciaio :risatina:) che sarà in grado di muoversi sotto l'effetto magnetico del solenoide.

Premesso che quello che vuoi fare prevede la modifica di un circuito complesso progettato da altri (la tua saldatrice, appunto), e ben cosciente delle conseguenze che questo comporta (perdita della garanzia, rischio esplosione, perdita del posto in paradiso, ecc....), ribadisco che a mio avviso il sistema più congeniale è quello di agire in parallelo al potenziometro di regolazione della corrente come già ti ho suggerito nel messaggio precedente. Il potenziometro in questione lo trovi a pagina 7 del PDF, con il riferimento R49. Trattasi di potenziometro da 10K lineare con cursore riportato al TP8 (Test Point 8). I test points sono delle piazzole normalmente referenziate sul PCB che servono ad attaccarsi con sonde per il test (multimetri, oscilloscopi). Se trovi il testpoint ci saldi un filo e lo usi con l'interruttore. Devi solo verificare come funziona la regolazione: in teoria se portato a massa regola al minimo la corrente mentre e +5V la regola al massimo ma fai una verifica. Per farla collega un multimetro con negativo a massa e positivo sul cursore del pot: muovi quindi il pot e osserva come lavora..... Fatto questo regolati su come collegare lo switch (tra massa e TP8 oppure tra +5V e TP8) tenendo ben presente che lo switch dovrà immediatamente collegare il cursore del potenziometro al potenziale che regola la minima corrente, ed anche che essendo che il potenziometro resta inserito nel circuito, a seconda della posizione del cursore potresti fare un corto.... (immagina che il il cursore sia tutto verso +5V, se lo chiudi a massa fai un corto). L'ideale sarebbe che il cursore venisse prima scollegato dal potenziometro prima di forzarlo nella posizione richiesta: cioè, in pratica, dovresti con uno switch scollegare il cursore dal pin 11 (POT N) del connettere J7 prima di forzarlo a GND o +5V.

La cosa che ancora mi perplime è il sincronismo tra pedale e innesco, mi spiego meglio: se ho capito bene il momento e la velocità di ritrazione dell'elettrodo sono direttamente proporzionali alla corrente quindi in realtà il controllo dello switch non dovrebbe essere manuale ma automatico! Lo switch che riduce la corrente (o meglio spegne l'inverter) dovrebbe chiudersi contestualmente al comando di ritrazione che è regolato dalla stessa corrente che circola nella maglia di saldatura. Io credo che il sistema preveda un controllo a soglia che spegne l'inverter nel momento in cui l'elettrodo inizia a staccarsi dal pezzo (pena un arco troppo potente con conseguenze catastrofiche).

Insomma, è un bel casino....
McMax

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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da Davide Resca »

Azz grazie delle dritte... cioè ...visto quello che a hai detto nell'ultima frase faccio prima a comprarne una ? :risatina: :risatina:
Beh comunque...la prova che ho fatto con una bacchetta di tugsteno da 1mm e il mio alimentatore da 25V 8 amper per verificare il funzionamento dello scorrimento, era stretta in un cilindro di acciaio di una vecchia elettrovalvola :mrgreen: ( non lo diciamo a nessuno ma avevo fatto un cilindro in plastica in cui scorreva solo il tugsteno, appena ho dato tensione non è successo nulla :shock: poi con una calamita ho scoperto l'arcano mistero :risatina: ) .

per il potenziometro non è un problema, basta usare un micro deviatore, colleghi il cursore al centro e sul capo Nc si collega direttamente alla saldatrice ,mentre sul capo Na o i 5V o la GND a seconda di come regola la corrente più bassa. Mi lascia perplesso però il fatto che la mia saldatrice a 0 non ci va minimo 5 A...

Anche per la garanzia nessun problema avrà 15 anni , se esplode mi da l'occasione di comperarne una nuova ...per il posto in paradiso invece potrebbe essere un problema :mrgreen:
MAh ...provo ancora a ragionarci un po' su , ma mi era sembrato una cosa più semplice ...
Grazie della spiegazione dettagliata
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da McMax »

Davide ci ho pensato un po' su, potrebbe essere un po' più semplice.
In effetti la corrente è molto bassa e io non credo che il sistema preveda lo spegnimento dell'inverter mentre stacca.
Fai una prova regolando la corrente al minimo... ovviamente con l'accrocco di movimentazione dell'elettrodo inserito nel circuito.
McMax

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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da Davide Resca »

Grazie Max, dopo Pasqua, ora devo fare i preparativi per andare in vacanza .-..
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da McMax »

Vai in vacanza a Lippo a vedere gli aerei che decollano ? :rotfl:
McMax

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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da MauroO »

Davide
comprendo il paradiso con il Tig della Lidl, quando è uscita più per curiosità che altro l'ho presa, in effetti senza innesco HF si fà fatica (a parte l'usura precoce della punta dell'elettrodo, sei sempre lì che affili) altro problema è l'amperaggio, anche al minimo è troppo alto per cui si può usare per spessori non troppo ridotti, per saldare un tubetto di inox del 10 bisogna avanzare a una velocità da far invidia a Speedy Gonzales, può servire solo come riserva o per media carpenteria.
Bisognerebbe comunque studiare un pochino lo schema e vedere se si può intervenire aggiungendo l'innesco e magari riducendo l'amperaggio minimo, quando avrò un pochino di tempo ci ragiono su.
Ciao e buona Pasqua a tutti
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Re: Alternativa alla saldatura a TIG !?

Messaggio da Davide Resca »

Stavo rileggendo i commenti e mi sorge una domanda forse banale...
che senso ha mettere l'elettrodo al positivo se si sta saldando con l'alternata ? :roll:
lucamoto ha scritto:La vedo dura:
terza: per giusta regola l'alluminio si salda in ac (ma col positivo all'elettrodo avvolte spessori molto sottili si saldano)
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