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Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: gio dic 09, 2010 21:41
da McMax
io voto per la mano dietro... no si sa mai !!!
Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: gio dic 09, 2010 22:14
da onorino
meglio una pentola , almeno protegge di più .
Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: sab dic 11, 2010 22:14
da McMax
ed anche il secondo trasformatore è fatto... o quasi.
Dai ragazzi che a breve facciamo esplodere la prima MCRABAN (LA REGINA DELLE TENEBRE) !!!
Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: dom dic 12, 2010 14:57
da Bit79
Hai già pronti tutti i circuiti? Forse mi sono perso qualcosa....
Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: dom dic 12, 2010 15:14
da McMax
Ci manca solo il circuito di generazione dell'arco HVHF e lo switch secondario (per saldare in AC). Il resto è praticamente fatto....
Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: dom dic 12, 2010 21:16
da Bit79
Aspettiamo risultati!!!
Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: mar dic 14, 2010 21:01
da FerroFilato
Bit79 ha scritto:Aspettiamo risultati!!!
Qualche foto ...o meglio qualche video

Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: gio ott 20, 2011 20:07
da alexc90
I fili che hai usato per avvolgere il trasformatore sono smaltati?
Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: gio ott 20, 2011 22:18
da McMax
Certo che sono smaltati ! Se non lo fossero quello non sarebbe un trasformatore !!!

Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: sab ott 22, 2011 12:28
da alexc90
Mi riferivo alle singole anime di ogni filo.
Lo chiedevo perchè mi trovo ad avere a che fare con l'effetto pelle da dover risolvere e, andando un pò ad intuito, mi viene da pensare che sono necessari fili smaltati per ogni anima, ovvero tanti fili non smaltati si comportano come un unico conduttore, cioè soggetto ad effetto pelle.
Regard

Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: sab ott 22, 2011 13:49
da onorino
se leggi qui scoprirai che tanti fili non sono come un unico filo , anche io la pensavo come te
McMax ha scritto:FerroFilato ha scritto:Scusa ma non potevi usare filo smaltato unica anima???se la risposta fosse no vorrei sapere il motivo ciaoo.
Purtroppo no ! Sapessi quante rogne mi sarei risparmiato !
Il trasformatore lavora a ca 40Khz ed a quella frequenza il livello di penetrazione della corrente nel conduttore è poco più di 0,3mm. Usando un cavo ad unica anima sarei dovuto stare su un diametro 2,5mm il quale verrebbe utilizzato solo per gli 0,3mm superficiali.... buttando via una marea di potenza e calore. Quindi avrei dovuto aumentare il diametro ulteriormente per riuscire a migliorare l'efficienza ed il tutto sarebbe venuto troppo grosso e quindi le 15 spire non ci sarebbero stato comunque.
Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: sab ott 22, 2011 13:52
da McMax
Ah ok... ora ho capito !
Si ho fatto l'avvolgimento usando più anime da 0,7mm smaltate proprio per migliorare il comportamento del conduttore relativamente all'effetto pelle. Alla frequenza di 40Khz (che è quella a cui andiamo noi) la profondità di penetrazione è di ca. 0,3mm quindi con 0,7mm di filo lo si utilizza quasi tutto.
Se i cavi fossero stati non smaltati si sarebbero comportati esattamente come un cavo unico di pari sezione al netto delle irregolarità di contatto tra i conduttori che nel nostro caso avrebbero migliorato l'effetto pelle anche se di molto poco.
A livello professionale in questi casi si usa il filo cosiddetto "litz" che consta in un cavo formato da piccolissimi fili smaltati intrecciati tra loro.... più piccolo è il diametro delle singole anime e più alta sarà la frequenza a cui questo potrà lavorare sfruttando tutto il conduttore disponibile.
http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_pelle
Per calcolare invece resistenza e sezioni questo calcolatore online è il top:
http://www.bbaba.altervista.org/tools/ohm.php
Se hai bisogno chiedi pure !

Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: lun ott 24, 2011 20:25
da alexc90
Chiedevo solo per curiosità: avevo (insieme ad un amico, per la verità) progettato un piccolo alimentatore switching prevedendo l'uso di più fili smaltati (od anche una lamina di rame) per il secondario.
M'interessava sapere, dato che non ho constatazione pratiche visto che il progetto non è stato realizzato perchè antieconomico, se sarebbe stato proficuo usare suddetto tipo di avvolgimento.
Non è stato costruito nulla perchè la spesa non valeva l'impresa, è stato più economico acquistare un alimentatore tutto bello pronto.
Vado un pò OT se non dispiace agli amministratori e ai titolari del topic

Chiedo a voi data l'esperienza.
1) Una saldatrice ad inverter agisce sulla tensione per
limitare l'assorbimento di corrente al valore impostato dall'operatore?
2) Se si, vi è una
tensione massima per ogni valore di corrente, ovvero vi è un limite all'
incremento di tensione che l'inverter può operare per aumentare la corrente?
3) Se si, come si comporta quando, nonostante sia stata raggiunta la
massima tensione, la corrente non è p
ari alle richieste dell'operatore?
(ed ecco la domanda calda)
4)Sarebbe possibile usare una saldatrice ad inverter per
alimentare un carico di tipo resistivo (nei limiti del duty cicle della saldatrice)?
Non linciatemi, ve ne prego.
Saluti

Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: mer ott 26, 2011 11:35
da McMax
alexc90 ha scritto:) Una saldatrice ad inverter agisce sulla tensione per limitare l'assorbimento di corrente al valore impostato dall'operatore?
No. Tecnicamente agisce sul DC (Duty Cycle). Se il carico è puramente resistivo il risultato è equivalente, ovvero che per agire sulla tensione si agisce sul DC quindi equivale ad agire sulla tensione. Ma la differenza sostanziale non sta nel tipo di controllo quanto nel filtro di uscita. Una saldatrice non ha condensatori elettrolitici sulla maglia di uscita ma solo un'induttanza serie per filtrare il ripple di corrente.
alexc90 ha scritto:2) Se si, vi è una tensione massima per ogni valore di corrente, ovvero vi è un limite all'incremento di tensione che l'inverter può operare per aumentare la corrente?
Si parla di "granularità" della regolazione o più propiramente di risoluzione del PWM generato. Tanto più è alta la risoluzione del PWM quanto pià finemente è possibile regolare la corrente.
alexc90 ha scritto:3) Se si, come si comporta quando, nonostante sia stata raggiunta la massima tensione, la corrente non è pari alle richieste dell'operatore?
Entra in gioco la protezione di sovratensione e limita il PWM per evitare che il DC si alzi troppo. Questo capita quando l'elettrodo viene tenuto troppo distante dal pezzo oppure, più banalmente, quando il ciorcuito è aperto.... in quel caso la tensione è limitata soltanto dalla tensione di VBUS (310V ca.) x il rapporto spire del trasfomatore.
A questo punto lascio che tu ti risponda da solo all'ultima domanda....

Re: Trasformatore alta frequenza
Inviato: lun nov 07, 2011 19:14
da alexc90
Allora diciamo di si

!
Metterò qualche sonda per controllare la temperatura di esercizio delle parti, non mi fido del valore di "duty cicle" fornito dalle aziende.
Considerando l'uso sporadico e sperimentale, il costo di un alimentatore di pari potenza e il fatto che non ho tolleranze restrittive riguardo il voltaggio e la corrente penso che non sia una cosa malvagia
