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Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: mer set 21, 2016 19:52
da mafa
In questo caso mi pare di ricordare che il marelli di Oskar era in origine un dahlander e sulla targhetta compariva una tensione strana e una frequenza di 42 HZ ma sopratutto non aveva coppia, poi su mio consiglio ha preso un inverter Toshiba da 2 Hp e gli ho rifatto l'avvolgimento che ha voluto solo a 4 poli, adesso a sua detta il tornio ha cambiato faccia ed è molto contento.

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: mer set 21, 2016 20:36
da cima96
Domanda cretina: a parte il costo, che svantaggi ci sono a costruire un motore con avvolgimenti più generosi e un pacco di lamierini più smilzo?

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: mer set 21, 2016 20:39
da yrag
Maggior costo e maggior lavoro.

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: mer set 21, 2016 20:42
da cima96
ok, i contro allora sono evidenti, vantaggi invece ce ne sono?

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: mer set 21, 2016 21:10
da yrag
Ferro più piccolo quindi minore ingombro, peso e minori perdite nel ferro.

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: mer set 21, 2016 21:17
da cima96
capito, quindi in generale, se ha senso/si può mettere rame (preoccupandosi di costi, tempi di fabbricazione ecc...) più rame e meno ferro è meglio, ovviamente ribadisco, parliamo sempre di casistiche ragionevoli e non estreme.

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: mer set 21, 2016 21:25
da yrag
Direi che in ambito commerciale si è raggiunto un punto fermo di convenienza. Ben diverso per applicazioni particolari dove il discorso costo e ingombro diventa secondario. Se ti capita di vedere, ad esempio, trasformatori utilizzati in ambito ferroviario noterai che, a parità di potenza, le dimensioni sono notevolmente superiori agli analoghi commerciali e il rame è sovradimensionato.

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: gio set 22, 2016 01:41
da lorenzoG
E quindi, portando il motore a riavvolgere si puo' guadagnare coppia e nel frattempo avere un motore utilizzabile con la corrente domestica,mi pare ci siano solo vantaggi allora.

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: mer lug 05, 2017 14:58
da oskar
A proposito delle pinze per il tornio CASER 400, che nel mio caso seguono definitivamente lo standard delle Schaublin W20, ho modificato un C20 ER16A 100L Collet Chuck Holder comprato per US$ 9.99 +2.99 di spedizione, per poter usare il molto economico set completo delle pinze ER16.
C20 to ER16.jpg
Il porta pinze originale era orrendamente fuori centro, .2mm, e' stato ritornito e ricentrata anche la filettatura.
Ho aggiunto il cono di 15 gradi, accorciato lo stelo, filettato a dente di sega per il W20 e fresato la scassa (si chiama cosi'?), per disegni originali Schaublin andare a http://www.schaublin.ch/app/webroot/pdf/cat/5.pdf alle pagine 21-22.
Il risultato e' stato un sistema di pinze precise al centesimo, + - 0.01. la mia sensazione e' che avrei potuto fare facilmente meglio partendo da un portapinze piu preciso. Ripassare la filettatura ha reso la ghiera stringi pinza meno centrata.
porta pinze ER16 per CASER small.jpg
Filettare con passo 1.666 sul Caser non e' stato facile non essendo un passo standard con gli ingranaggi in dotazione di serie al tornio.
Ho scritto un programmino che, fra le 420 possibili combinazioni, mi desse quelle piu' vicine dato il set di ingranaggi in dotazione e ho ottenuto questo
GEARS SELECTION.jpg
Delle 5 possibili ho potuto usare solo la seconda combinazione, 65 denti sul mandrino e 125 denti sulla madrevite, le altre son risultate non compatibili. Ho anzi dovuto modificare leggermente il supporto dei due ingranaggi identici di trasmissione per poterli portare a contatto con la coppia prescelta. L'errore al 12 filetto di 11 centesimi non ha pregiudicato il suo utilizzo.

Se qualcuno e' interessato alle dimensioni del tirapinze originale non ho difficolta' a pubblicarle.
tirapinze.jpg

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: gio lug 06, 2017 19:48
da pastone
Ottimo lavoro Oscar, stavo pensando anche ad una versione maggiorata tipo ER20 o più, potrebbe starci?

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: gio lug 06, 2017 22:03
da oskar
non vedo perche no, io ho usato l'ER16 perche avevo gia le pinze e alla fine e' utile per pezzi molto piccoli ma i costi sono circa gli stessi

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: gio lug 06, 2017 22:03
da McMax
bel lavoro oskar. Pastone non credo che le ER20 ci stiano, il foro nel mandrino è davvero piccolo....

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: gio lug 06, 2017 22:10
da oskar
McMax non capisco, il componente chiave e' un porta pinze rettificato con gambo dritto da 20 mm.
Il porta pinze per le ER20, il C20 ER20M 100L Collet Chuck Holder, e' in vendita anche lui per poche lire e mi sembra possa essere modificato secondo lo standard Schaublin esattamente con la stessa procedura che ho adottato per il porta pinze ER16 descritta nel mio post precedente

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: sab lug 08, 2017 21:23
da McMax
Io pensavo a una soluzione per fare in modo che il mandrino ER non sporgesse troppo dal naso mandrino del tornio.... in effetti facendolo sporgere si può mettere anche un ER32....

Re: Tornio CASER 400 (rottame) - il restauro

Inviato: dom lug 09, 2017 13:48
da cima96
Ma comprare direttamente delle pinze w20 un po' alla volta?