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Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 10:45
da MEMMEDDU
Salve un mio amico ha un problema, vorrei aiutarlo.
Ha rinvenuto una confezione di elettrodi senza colori sul codolo e senza nessun tipo di scritta, la scatola è di plastica senza etichette.
Dice testuali parole
<è impossibile saldarci, sputacchiano scintille dappertutto, che sembrano essere fuochi d'artificio>
Lui dispone di una saldatrice alternata, gli ho detto di invertire le pinze, infatti facendo così con la mia nonostante sia alternata uguale ci si riesce a saldare bene col basico.
Aspetto sue notizie, così da aggiornarvi, ad ogni modo secondo voi che tipo di elettrodi sono?
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 10:52
da gigathegiant
Aspetta il bidone con la Y.....
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 10:57
da arturo1988
Ameno vedere una saldatura
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 11:00
da yrag

"Lui dispone di una saldatrice alternata, gli ho detto di invertire le pinze,..."
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 11:24
da giacomo328
per girare la sinosuidale di 90° è un ottimo sistema.
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 11:29
da Mago telma
sarebbe meglio che tu ti decidessi a comprare un inverter, poi se hai sempre l'idea di farti una motosaldatrice e rimedi un motore come hai detto allora cerca una rotativa gli togli il motore elettrico e lo sostituisci con uno endotermico rapportato di conseguenza
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 11:31
da MEMMEDDU
Arturo
Saldatura non se ne può vedere perché non esiste infatti scintilla subito al punto che potrebbero essere elettrodi da taglio (non in carbone)
Yrag
Mi stupisce che tu non sappia che nonostante sia alternata c'è la fase ugualmente che fa da positivo altrimenti non sarebbe segnata la posizione delle pinze nello skid della saldatrice.
Giacomo
Spiega bene questa cosa dei 90 gradi ecc....
II sapevo solo che si potevano invertire per via di quello che ho spiegato a yrag
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 11:36
da MEMMEDDU
Mago telma non è un problema mio, è un amico che sta al nord che non sa cosa fare, io sto giù in Sardegna, la inverter non mi serve per adesso.
Riguardo alla motosaldatrice, mi devono dare un gruppo elettrogeno mezzo scassato dal quale prendere il motore.
Una rotativa non la prenderei mai per rovinarla con un disassemblaggio, ormai sono pezzi di storia e sinceramente starei male solo all'idea di smontarla, lo farei se il motore elettrico è fuso
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 12:05
da rokko
un'alternativa al bidone di Yrag
sarebbe invertire pinza e massa 50 volte al secondo
e vedere come si comporta
Benchè sia piuttosto difficile valutare se il polo positivo
rimane veramente positivo (nell'arco tempotrale intendo)
o parte del negativo riesca ad associarsi intimamente al
negativo seguente in tempi verosimilmente congrui da mantenere
detta polarità, ed il polo positivo compia il medesimo iter
"all'unisono"
Detto quesa dovuta anticipazione, può la pinza portaelettrodo
indentificarsi veremente positiva quando collegata al positivo
terminale e la massa veramente negativa quando collegata al
negativo terminale ed invertendo i cavi ai morsetti avere le
polarità invertite?
Considerato quanto sopra, sinceramente non ci giurerei che una
saldatrice in alternata si comporti come sopra, forse un po di positivo
"slitta" al negativo (perdonatemi il termine) ed un po di negativo,
slitta al positivo a cadenze dettate dalla sinusoide, ma certamente
questi fatti, tra l'altro non marginali contibuiscono in modo importante
a creare il fulgete effetto
Forse mi sono dilungato troppo ma l'approfondimento era dovuto
Se il fulgido effetto dovesse persistere, non resta che il bidone di Yrag
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 12:18
da MEMMEDDU
Più che altro non è una inversione di polarità che si ottiene ma è la fase che viene scambiata, e aiuta....
Ne caso fossero elettrodi da taglio, questi come si conporterebbero?
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 12:35
da yrag
@ Yrag:
"Yrag
Mi stupisce che tu non sappia che nonostante sia alternata c'è la fase ugualmente che fa da positivo altrimenti non sarebbe segnata la posizione delle pinze nello skid della saldatrice. "
Eh, Memmeddu, nella vita non si finisce mai di imparare: Prendo buona nota di quanto hai detto e prendo atto della mia profonda ignoranza in materia...
Ad ogni buon fine, e per ogni necessità, il mio bidone è sempre disponibile.
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 13:29
da MEMMEDDU
Aspetta yrag, dal tuo modo di scrivere mi rendo conto che tu ci sia rimasto male e ciò mi dispiace, ti chiedo scusa
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 13:56
da gigathegiant
Sta cosa della fase mi incuriosisce.
Credevo che le saldatrici vecchio stile non fossero altro che grossi trasformatori quindi senza fase a valle.
Se si gira la spina nella presa allora si inverte la fase?
Qualcosa non mi torna.....
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 14:18
da yrag
Rimasto male ? Assolutamente no !
Scusa ? E di che ?
Mi sono un po meravigliato del discorso della fase e del positivo, ma, sai com'è, a 70 anni è normale che la mente non sia più sveglia e si dicano cazzate... Ormai l'elettrotecnica per me è solo un lontano e vago ricordo.
Re: Riconoscere elettrodi
Inviato: gio lug 13, 2017 14:46
da giacomo328
si gigathegiant in teoria con quelle vecchie ma vecchie ma vecchie si con quelle con un pseudo ponte a diodi no effettivamente potresti in teoria riuscire elettomeccanicamente a fare quello che ha suggerito Rokko, ma credo che con i componenti necessari ti compri un generatore della Lincol, detto questo possiamo dire che avendo un misero oscilloscopio e verificando l'uscita della saldatrice potrebbe darsi che sia abbattuta solo la semionda negativa.