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lavorazione elastan con tornio
Inviato: gio ago 29, 2019 21:54
da gore4673
sto cercando di lavorare col tornio dei tondi di elastan 60 shore per ottenere una forma a clessidra, da montare dentro delle vecchie forcelle e, in futuro, provare a replicare dei parapolvere che ormai sono fuori standard
il materiale, però, anche se portato a -20° si scalda in pochissimo tempo e l'inserto scivola e a un certo punto "strappa" il materiale, piuttosto che tagliarlo.
idee su che forma di inserto dovrei replicare? in internet non ho trovato molte idee a riguardo.
grazie
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: gio ago 29, 2019 22:12
da MauroO
Veramente chi lavora al tornio la gomma usa temperature molto più basse (neve carbonica o ghiaccio secco) e mantiene il congelamento mentre tornisce.
Puoi tentare un accrocchio casalingo, dopo aver portato il pezzo a -20, mentre lo lavori, fargli colare sopra dell'anidride carbonica liquida che evaporando abbassa la temperatura.
Puoi anche tentare un'altro approccio senza congelare, una volta montato sul tornio il pezzo, tornire non con il classico utensile ma utilizzando un disco abrasivo montato su una moletta veloce; con l'elastan non ho mai provato, la cosa sò che funziona con la gomma nera tipo pneumatici.
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: ven ago 30, 2019 11:20
da gore4673
giusta idea quella dell'anidride carbonica!
quando li lavoravo a mano, li lavoravo direttamente sulla mola, ma ovviamente è impossibile ottenere una finitura omogenea e con una sezione realmente tonda
ricordo però un video, per l'esattezza questo, dove si vede che non vi è un raffreddamento della gomma e la lavorazione è decisamente con una finitura pregevole
eppure non capisco il tagliente come è stato conformato
https://www.youtube.com/watch?v=rjw8xXmjKQk
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: ven ago 30, 2019 11:45
da Dasama46
Da quello che si vede nel video , sembra che vengano usati inserti per alluminio VBGT o VGBX . . .

Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: ven ago 30, 2019 21:06
da CARLINO
Non ho mai visto a pressione atmosferica anidride carbonica liquida....

Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: sab ago 31, 2019 08:32
da Zeffiro62
Gore quel materiale del video è abbastanza rigido altrimenti stringerlo così poco con quello sbraccio e senza mettere dentro al tubo un anima di contrasto appena inizia a girare e appoggi l'utensile salta tutto per aria, il primo materiale poliuretano non l'ho mai lavorato il secondo è POM si lavora benissimo a secco senza fare troppo truciolo lungo e si tiene bene tolleranze sui 0,02mm senza troppo impazzire in agosto ne ho fatti un 600 pezzi divisi su 3 disegni proprio in POM.
Mario gli utensili usati sono fuori da ISO a parte i VCMT e sono questi
https://mastor-lda.com/mastor/pdf/Tools ... an2014.pdf
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: sab ago 31, 2019 11:03
da arturo1988
Il poliuretano non è piacevole da lavorare, flette, va lavorato appena uscito dal congelatore
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: sab ago 31, 2019 11:27
da Giuvanin
Una premessa, quando si indica la durezza di un elastomero si usa la scala Shore.
Bisogna specificare quale:
tipicamente si usa Shore A
si usa anche la scala Shore D, per materiali plastici duri
ne esistono diverse altre ma sono poco conosciute ai non addetti ai lavori.
Il primo tondo nel filmato è uno Shore A 90 o giù di li, durezza adatta a fare guarnizioni oleodinamiche, il mandrino ha anche le griffe conformate altrimenti, il pezzo, si deforma comunque.
Più il materiale è morbido è più diventa difficile da lavorare all'utensile perchè si deforma anzichè tagliarsi.
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: lun set 02, 2019 08:16
da MauroO
Carlino
quando parlo di CO2 liquida intendo all'interno della bombola, l'anidride carbonica a pressione atmosferica non è liquida, ma può permanere per qualche tempo in forma solida sotto forma di neve carbonica a circa -78° (ghiaccio secco), se capovolgi la bombola e tramite un tubetto la spruzzi direttamente sul pezzo in lavorazione nel passaggio di stato da liquido a gassoso ottieni un notevole abbassamento di temperatura che ti permette di lavorare gli elastomeri con i comuni utensili.
Attenzione però a non respirarla, anche se noi la emettiamo con il respiro, ad alte concentrazioni diventa velenosa, il locale và aerato.
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: mer set 04, 2019 22:24
da gore4673
grazie a Zeffiro62, per la dritta su come sono realizzati gli utensili
Giuvanin, sto cercando di lavorare elastan da 40a shore, adatto all'uso come molla elastica in forcelle ammortizzate "vintage"
ottima indicazione quella di usare un 90a come durezza per la guarnizioni. avrei necessità in futuro di replicare dei parapolvere e ero intenzionato a realizzarli con il medesimo elastan da 40a
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: gio set 05, 2019 09:20
da CARLINO
Certo Mauro ,se rileggi la mia osservazione era riferita alla pressione atmosferica, conosco il diagramma di stato , per questo mi sembrava strano un "versamento " di CO2 liquida.L'osservazione che hai fatto sulla pericolosità del respirare in grandi quantità la CO2 vale per tutti i gas , anche inerti come azoto ,argon ecc.
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: gio set 05, 2019 11:27
da Davide Resca
"azoto"

ma non è nell'aria in misura di circa l'80 % ?
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: gio set 05, 2019 12:16
da Giuvanin
I vari gas generalmente non hanno effetti venefici in se.
Ci sono gas venefici, il più famoso per la cronaca è il monossido di carbonio, si lega con l'emoglobina formando la carbossiemoglobina e impedisce il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
L'aria che respiriamo è formata da vari gas, prima fra tutti l'azoto 78%, ossigeno 21%, CO2 e gas rari, quello che ci serve per respirare è l'ossigeno.
Se un ambiente si satura di azoto, o di un qualunque altro gas, in se l'azoto non ci fa male, ma viene a mancare l'ossigeno che ci è indispensabile.
Approfitto per ricordare che ci sono tante situazioni dove può mancare l'ossigeno come cisterne o silos dove si formano gas di fermentazione oppure camere stagne di navi dove la formazione del ossido di ferro cattura l'ossigeno.
In questi casi conviene verificare la presenza di aria prima di accedervi, ventilare o usare respiratori, la cosa più brutta è che quando la persona sviene per mancanza di ossigeno i colleghi che intervengono in soccorso devono farlo al più presto rischiando a loro volta la vita.
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: gio set 05, 2019 12:46
da CARLINO
Infatti quando dirigevo collaudi con azoto liquido pretendevo le porte del capannone sempre aperte anche in inverno per evitare la diminuzione dell'ossigeno che in prima battuta ti rende euforico ed inibisce il ragionamento ,aumentando il pericolo.
Re: lavorazione elastan con tornio
Inviato: gio set 05, 2019 14:49
da Davide Resca
"ti rende euforico ed inibisce il ragionamento"
Vorresti dire che Onorino respira solo azoto ?
