stufa
Inviato: sab ago 08, 2020 20:17
buonasera a tutti.
Sto cercando di capire e di acculturarmi...
Mi piacerebbe saper proporre il progetto di una vera stufa che sia in qualche modo equiparabile alle stufe a pellet più moderne, ma che possa utilizzare davvero qualsiasi materiale combustibile (ovviamente con qualche limitazione).
Per far capire: se metto segatura brucia segatura, metto paglia, brucia paglia, metto pellet idem ecc ecc.
Il problema è capire quale possa essere la dimensione dei materiali accettati (non è la stessa cosa "mangiare" balle di paglia o "rotelle" di paglia o gherigli di noci o sansa o pellet tradizionale ecc ecc.
Il secondo problema è ottimizzare il rapporto stechiometrico tra materiale bruciato e ossigeno prelevato dall' aria (quindi giro fumi e elettronica)
Il terzo è ottimizzare la cessione di calore dal materiale alla vostra abitazione con una attenzione particolare ai gas e temperature di uscita ( rendimento).
Non sono un esperto, solo mi piacerebbe creare un progetto che sia fattibile e dia una mano alla sostenibilità ambientale, un progetto ove nessuno guadagni ma sia fruibile da molti (pensate ai molti progetti open source....).
A qualcuno interessa? siete disposti a discuterne? (io, francamente, ritengo la cosa al limite del realizzabile... ma chiedere costa poco...)
Renato
Sto cercando di capire e di acculturarmi...
Mi piacerebbe saper proporre il progetto di una vera stufa che sia in qualche modo equiparabile alle stufe a pellet più moderne, ma che possa utilizzare davvero qualsiasi materiale combustibile (ovviamente con qualche limitazione).
Per far capire: se metto segatura brucia segatura, metto paglia, brucia paglia, metto pellet idem ecc ecc.
Il problema è capire quale possa essere la dimensione dei materiali accettati (non è la stessa cosa "mangiare" balle di paglia o "rotelle" di paglia o gherigli di noci o sansa o pellet tradizionale ecc ecc.
Il secondo problema è ottimizzare il rapporto stechiometrico tra materiale bruciato e ossigeno prelevato dall' aria (quindi giro fumi e elettronica)
Il terzo è ottimizzare la cessione di calore dal materiale alla vostra abitazione con una attenzione particolare ai gas e temperature di uscita ( rendimento).
Non sono un esperto, solo mi piacerebbe creare un progetto che sia fattibile e dia una mano alla sostenibilità ambientale, un progetto ove nessuno guadagni ma sia fruibile da molti (pensate ai molti progetti open source....).
A qualcuno interessa? siete disposti a discuterne? (io, francamente, ritengo la cosa al limite del realizzabile... ma chiedere costa poco...)
Renato