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Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: lun lug 01, 2024 10:33
da pigi
Sottotitolo: Dubbi su piegatura inox.
Ciao a tutti !
Devo piegare un tondo inox da 6 mm con filettature alle estremita', e devo piegarlo proprio sulla filettatura.
L' originale pezzo si e' rotto proprio nel punto di piega ( e' soggetto a sforzi non proprio indifferenti ).
Qui una foto del vecchio pezzo e del nuovo:
20240701_111341.jpg
Si nota il punto di rottura ( ovviamente ) e la piega.
Se ingrandisco sul pezzo vecchio, in zona rottura si vede che se non si fosse rotto dal lato destro, sarebbe saltato il sinistro:
20240701_111353.jpg
Purtroppo non posso fare a meno di avere la puega perche' la sua posizione:
20240630_081741.jpg
lo rende soggetto a forze inclinate che comunque lo porterebbero a piegarsi ( in giallo nella foto ):
drawing.gif
Ora, chiaro che se il punto di piega e' sul filetto ( come e' ) non ho tutti i 6 mm del diametro ma 4, ed inoltre sono su una zona gia' stressata di suo, quindi mi chiedevo, se per fare quella piega lo scaldassi al rosso, la perdita di caratteristiche meccaniche sarebbe grave ?
Oppure potrebbe essere meglio della piega a freddo, magari lenta ?
Grazie in anticipo per qualunque risposta.
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: lun lug 01, 2024 14:15
da renpag
Non sarebbe meglio realizzarsene uno da un tondino di inox fatto in modo che la filettatura inizi dove serve, dopo la piega ?
E' proprio necessaria tutta quella filettatura che sporge ?
(oltretutto non bella da vedere)
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: lun lug 01, 2024 15:37
da pigi
Si, ne ho anche realizzata una in tondino inox conb la filettatura della lunghezza giusta, ma naturalmente il problema della piega si mitiga ma non scompare.
Inoltre ho anche il problema della piega "grossa" da fare, sia come precisione ( ma certamente non e' una cosa per la NASA ).
Ho comprato l' ( ultimo in Italia ) originale per avere il riferimento della curva e della lunghezza.
Ma alla fine, scaldo o non scaldo ?
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: lun lug 01, 2024 22:59
da SunTzu
Non lo so, ma se dovessi provare, scalderei per piegare e poi farei una ricottura, "per sicurezza"...
Potresti anche provare a temprarlo e rinvenirlo.. magari fai il super-pezzo-definitivo.. oppure si spezza al primo colpo

Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mar lug 02, 2024 07:00
da pigi
Temprarlo ? L' acciaio inox ? Non mi sembra un' ottima idea :)
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mar lug 02, 2024 08:14
da ziociccio77
Dipende dall'acciaio con cui è fatto il tondino, se è Aisi 304 o 316 non è temprabile ma lo potresti piegare a freddo.
(ho ipotizzato che fosse Aisi 316 facendo una ricerca per tondino acciaio 6mm e sono usciti alcuni risultati relativi alla nautica).
Sai che tipo di acciaio è?
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mar lug 02, 2024 08:36
da renpag
piuttosto allarga i fori e fallo con tondino da 8, così guadagni in robustezza, non sarebbe possibile ?
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mar lug 02, 2024 08:49
da Davide Resca
Quoto renpag ... tra l'altro scaldandolo , perdi (un po' ) l'inossidabilità ( si dirà così ?!? )
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mar lug 02, 2024 09:20
da SunTzu
pigi ha scritto:Temprarlo ? L' acciaio inox ? Non mi sembra un' ottima idea :)
Boh.. leggevo di fabbri che temprano coltelli in acciaio inox, ma non so di che lega si parli

Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mar lug 02, 2024 10:25
da Bricòla
E se invece del dadino basso ci mettessi un manicotto, diciamo da 10 mm, filettato internamente, a coprire tutto il tratto filettato che sporge?
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mar lug 02, 2024 12:00
da pigi
Per prima cosa, no, non so di che acciaio si tratti per il pezzo di ricambio ( quello in foto ).
L' ho rifatto partendo da un tondino di inox sconosciuto, ma credo un 316, riducendo la parte filettata ( ma mantenendo le lunghezze ) e piegando la "U" a freddo.
Ora devo solo trovare il modo di fare la piega ma appena sopra la filettatura rimasta. Per la piega della "U" ho usato una piegaferri tipo quelle dei muratori. Stasera se riesco posto le foto.
Farlo in tondino da 8 potrebbe anche essere un idea, ma piegare la "U" su un tondo da 8 comincio a vederla duretta....
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mar lug 02, 2024 15:56
da carlo1974
per me , è inox 304 . nella nautica , spesso usano il 304 perchè costa meno .
tornando al pezzo in questione , a mio avviso , lo lascierei dritto .
primo perchè se è un ricambio , se dovesse essere piegato , te lo avrebbero dato già piegato e non da modellare .
secondo , perchè secondo me , gli sforzi che agiscono su quello strallo , non dovrebbero essere poi eccessivi a meno che non ti ostini a cazzare più del necessario la scotta della randa .
terzo , se le forze in gioco fossero superiori a quello che mi immagino io , ci penserebbero loro a piegare la tua landa e a dargli l'inclinazione adatta ,
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mar lug 02, 2024 20:24
da albarello
Dico la mia cass..... Riportare un lamierino a doc 2 o 3mm di spessore con cavallotto 8mm o 10mm saldato dietro

Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mer lug 03, 2024 06:30
da pigi
@carlo: non e' un ricambio originale. Nel senso e' dello stesso produttore della barca, ma di un modello successivo. La mia e' fuori produzione dal '90 e trovare i ricambi originali so fa fatica ( per usare un eufemismo ). Considera che l' altro, quello rotto nella foto, l' ho rotto proprio cazzando la drizza di fiocco, visto che e' la drizza a portare l' armatura e non lo strallo, e va tirata davvero forte.
Anche nel manuale originale si vede che e' piegato:
Screenshot_20240703_072028.png
@Albarello, era un opzione che avevo inizialmente preso in considerazione, ma la superficie di appoggio e' tutta modellata e una piastrina non modellata potrebbe creare problemi ( e non e' nemmeno detto che le mie saldature siano piu' resistenti :)
Alla fine, con l' ausilio di un po' di strumenti sono arrivato a questo:
20240703_071922.jpg
Per la piega ho usato questo coso ( non trovo un nome piu' adatto ):
20240703_072231.jpg
Ho fatto questo cilindro al tornio, tanto per avere una curva piu' precisa:
20240703_072246.jpg
Qualche altro dettaglio del coso:
20240703_072258.jpg
Re: Scaldare o non scaldare, questo e' il problema.
Inviato: mer lug 03, 2024 20:01
da carlo1974
boh ,a vedere la foto originale , non mi sembra piegato .
comunque , per troncare un tondino da m6 doppio , ce ne vuole , non ti basta la tensione dello strallo (o della ralinga del fiocco ...) , anche perchè , sia lo strallo che la ralinga , hanno un carico di rottura che è meno della metà di quella landa .
a dire bene , avrai uno strallo da 2mm o 3 al massimo e la ralinga del fiocco , o è in tessile oppure se in acciaio , sarà da 2mm . capisci che un cavallotto da m6 , doppio , regge carichi enormemente maggiori (considera che la mia barca , un comet 700 , ha sartiame da 4mm e pesa quasi 20 quintali in navigazione...).
per me , più che per eccessivo carico , ha ceduto per corrosione o per una cricca nel metallo , per questo consigliano di sostituire il sartiame ogni 10 anni anche se sembra perfetto .